Il nostro percorso di ricerca
Classe coinvolta: IV poi V C liceo sc.-tec.
Anni Scolastici 2005-2006 e 2006-2007
Il progetto è tra i vincitori del CONCORSO sulla “STORIA DELL’INDUSTRIA DEL NORD-OVEST DAL 1850 AI GIORNI NOSTRI”, indetto dal CSI di Torino e dalla Fondazione San Paolo.
TIPOLOGIA DI PROGETTO: di ricerca (elaborazione di contenuti originali).
PERCHE’ LA NEBIOLO
La scelta della Nebiolo si spiega con il fatto che la sua storia è pienamente inserita nel territorio torinese, ma nello stesso tempo si presenta come paradigmatica delle vicende della grande industria italiana.
Inoltre, tale storia si intreccia con quella dell’Istituto Avogadro, perché la fonderia-fabbrica macchine, come altre importanti realtà industriali torinesi, era direttamente interessata a che la scuola –prima come Istituto Professionale Operaio, poi come Regio Istituto Industriale e quindi come Avogadro- fornisse alle industrie personale qualificato, all’altezza delle necessità imposte dalla produzione.
La Nebiolo partecipò alla gestione del nostro Istituto attraverso suoi rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione; l’ing. Fano, amministratore delegato della Nebiolo, fu addirittura commissario governativo tra il 1927 e il 1930, in una delicata fase, cioè, di riordinamento organizzativo dell’Istituto, quando le scuole tecniche e professionali italiane si andavano trasformando in Istituti industriali destinati a formare non più operai ma tecnici -come richiesto dai nuovi processi produttivi.
REFERENTE SCIENTIFICO DEL PROGETTO: prof. Aldo Salassa
REFERENTE TECNICO DEL PROGETTO: prof. Pietro Rausa
COLLABORAZIONE ESTERNA: consulenza di un archivista professionista, il dottor Claudio Caschino.
OBIETTIVI FORMATIVI DEL PROGETTO:
· Raccogliere informazioni da fonti bibliografiche, archivistiche, dalla rete, da esperti;
· Sviluppare le abilità necessarie per la comunicazione multimediale;
· Acquisire le conoscenze necessarie in modo il più possibile autonomo e scegliere quelle più adatte e coerenti;
· Scegliere il linguaggio adatto in relazione ai destinatari del prodotto;
· Acquisire conoscenze trasversali rispetto alle discipline scolastiche;
· Lavorare in gruppi e sottogruppi collaborando all’interno del ruolo scelto;
· Raggiungere responsabilmente i propri obiettivi rispettando le consegne all’interno del gruppo.
OBIETTIVI DIDATTICI DEL PROGETTO
• Sviluppare un “cultura storica delle fonti” (grazie alla ricerca d’archivio)
• Elaborare criticamente la formazione tecnico-scientifica conseguita a scuola.
COERENZA DEL PROGETTO CON IL POF E RICADUTE SUL PIANO DI STUDI
La storia dell’industria si è inserita pienamente nella programmazione didattica delle classi Quarte e Quinte, non soltanto relativa alle discipline umanistiche ma anche a quelle tecnico-scientifiche e d’indirizzo.
INTERDISCIPLINARIETA’
Come AREA DI PROGETTO, ha coinvolto diverse materie: Storia, Matematica, Informatica, Italiano, Disegno e Storia dell’Arte
MODALITA’ DI ATTUAZIONE
Il progetto ha visto svolgere un ruolo attivo da parte degli studenti, che si sono cimentatati in un’attività di ricerca. Il lavoro si è configurato principalmente come un laboratorio pluridisciplinare tra storia e informatica, finalizzato a sperimentare nuove metodologie didattiche.
Sotto la guida dell’insegnante di storia (prof. Salassa) e dell’archivista professionista (dott. Caschino) , i ragazzi hanno imparato a consultare, analizzare e contestualizzare i documenti d’archivio. Sotto la guida dell’insegnante di matematica (prof. Rausa) e del consulente informatico (sig. Bertotto), ad allestire un sito web e a risolvere i problemi connessi all’implementazione dei dati, accrescendo le loro conoscenze nel campo della creazione di ipertesti.
FASI DI ATTUAZIONE
1) Prima fase (AREA DI PROGETTO)
aprile-dicembre 2006:
- lezioni introduttive sugli archivi delle scuole e sull’archivio storico dell’Avogadro, con esercitazioni in loco, a cura dell’archivista nostro consulente (dott. Caschino);
- ripetute visite all’Archivio storico del Comune di Torino e all’Archivio FIAT di via Chiabrera (depositario dell’Archivio Nebiolo), guidate dal prof. Salassa (referente scientifico del progetto). La cospicua documentazione raccolta è stata riversata in formato digitale;
- lezioni introduttive sulle modalità di allestimento di un sito-web, a cura del consulente per la parte informatica, prof. Rausa.
- partecipazione alla “Serata sulla Nebiolo” nell’ambito della rassegna cinematografica Torino al lavoro al cinema (giugno 2006, Museo Diffuso della Resistenza)
- impostazione del sito WEB sotto la guida del prof. Rausa e del consulente informatico Ivan Bertotto;
gennaio- maggio 2007. Formazione di 4 gruppi di lavoro che hanno proceduto sui seguenti percorsi:
- 1° percorso (1 gruppo): La storia della Nebiolo nell’ambito della storia dell’industria e della società italiana
FONTI: saggi, tesi di laurea, storia dell’industria, storie della città di Torino, articoli di giornale
- 2° percorso (un gruppo articolato in due sottogruppi): Gli edifici della Nebiolo e l’architettura industriale a Torino negli anni ’20 e ’30.
FONTE: i progetti dell’ingegner FANO (dall’Archivio storico del Comune).
L’attuale destinazione del complesso edilizio dell’ex-Nebiolo: la variante al Piano Regolatore del dicembre 1999.
- 3° percorso (un gruppo) I rapporti tra l’Avogadro e la Nebiolo.
Si sono esaminate le tracce dei rapporti intercorsi tra i due soggetti, attraverso materiale documentario originale proveniente dall’Archivio storico dell’Avogadro e dall’archivio Nebiolo. Il periodo preso in esame è stato quello degli anni ’20-’30 e degli anni ’50-
FONTI: presso l’archivio storico dell’Avogadro, le rubriche delle carriere, la corrispondenza, i verbali dei consigli di amministrazione. Inoltre, la documentazione sui quadri tecnici della Nebiolo (Archivio storico FIAT).
I materiali raccolti e i testi prodotti sono stati via via inseriti nel sito web.
2) Fase finale (REVISIONE SCIENTIFICA), luglio 2007-febbraio 2008
A giugno gli studenti hanno presentato una prima realizzazione del sito web come AREA DI PROGETTO alla Commissione d’esame.
Nei mesi seguenti, i contenuti immessi in rete sono stati rivisti e integrati da parte del consulente scientifico, prof. Salassa, che ha beneficiato della collaborazione di tre studenti della ex V^ C lic. (Marco Camisassa, Roberto Cossu e Mauro Di Rosa).
PRODOTTI REALIZZATI
Il prodotto finale del lavoro è dunque questo sito web.
